Dire rassegna stampa sarebbe troppo... n.51/2013
Data: Friday 24 May 2013
Argomento: Le news


"Ogni rifiuto del linguaggio è una morte" (Roland Barthes)



















Ultim'ora: Si è celebrata il 22 maggio in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Biodiversità. Nel 2013, Anno Internazionale della Cooperazione Idrica, il tema della Giornata è "Acqua e Biodiversità". L’importanza della biodiversità consiste nel ruolo che riveste nel mantenere l’equilibrio dinamico della biosfera, contribuendo anche a governare i cicli biogeochimici e a stabilizzare il clima.  L’Italia ospita circa 67.500 specie di piante e animali, circa il 43% di quelle descritte in Europa e il 4% di quelle del Pianeta. Una straordinaria varietà biologica a rischio per le attività antropiche che stanno accelerando l’inquinamento

dell’aria e distruggendo gli habitat. La Lepre Italica, la Rana di Lataste, il Barbastello Comune, l’Ululone Appenninico, rischiano di scomparire.  Nel resto del mondo la perdita di biodiversità avanza con tassi che incidono da 100 a 1000 volte più del normale. Negli ultimi 50 anni, si è degradato il 60% degli ecosistemi

terrestri con pesanti ripercussioni socio economiche. (Fonte Legambiente) Per saperne di più sull'argomento: http://www.treccani.it/enciclopedia/biodiversita/








- Il festival dello spazio
http://www.spacefest.info/V/









Primo piano: E' in Italia, a Frascati presso l'Esrin, il "Neo-Cc" (Near Earth Object Coordination Centre) dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) che ha l'obiettivo di monitorare i circa 10.000 asteroidi che transitano periodicamente nelle vicinanze della Terra. Il centro di controllo coordinerà i nuovi sistemi di avvertimento per la ricerca di asteroidi e meteoroidi le cui orbite potrebbero collidere con la Terra. Per la prima volta il Neo-Cc sarà il punto centrale di accesso ad una rete europea di dati sui cosiddetti Neo, gli oggetti che orbitano vicino alla Terra. Il Centro, al cui sviluppo ha contributo l'azienda italiana Telespazio, fornirà informazioni nell'ambito del programma dell'Esa Ssa (Space Situational Awareness). L'Esrin diventerà così un centro dati pre-operativo per migliorare la sorveglianza e rendere più efficace l'allerta nel caso di un eventuale impatto, fornendo dati quasi in tempo reale agli utenti europei ed internazionali, compresi organi scientifici, organizzazioni internazionali ed agli organi decisionali governativi. (Fonte Ansa)







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